martedì 18 maggio 2010

Definizione Biologica della Sensibilità Chimica Multipla

La Sensibilità Chimica Multipla (MCS) presenta molte difficoltà per la terapia – questo lavoro pubblicato da un gruppo Italiano dal IDI di Roma apre una finestra sui meccanismi coinvolti. La speranza adesso è che con una combinazione della genetica e la biochimica possiamo avere armi più precisi per la diagnosi ed anche per monitorare l’effetto della terapia.

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Definizione Biologica della Sensibilità Chimica Multipla: dovuta a stato di ossido riduzione e a profilo di citochine e non da polimorfismi degli enzimi delle sostanze xenobiotiche

De Luca C, Scordo MG, Cesareo E, Pastore S, Mariani S, Maiani G, Stancato A, Loreti B, Valacchi G, Lubrano C, Raskovic D, De Padova L, Genovesi G, Korkina LG.
Laboratorio di Ingegneria Tissutale e Patofisiopatologia della Pelle, Istituto Dermatologia,
(IDI IRCCS), Roma, Italia

Pubblicato su Toxicol Appl Pharmacol. 2010 Apr 26

http://eutils.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/eutils/elink.fcgi?dbfrom=pubmed&id=20430047&retmode=ref&cmd=prlinks
PMID: 20430047 [PubMed – come fornito dall’editore]

PREMESSA: la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è una sindrome poco definita dal punto di vista clinico e biologico associata all’ambiente. Sebbene siano state ipotizzate disfunzioni degli enzimi del metabolismo della Fase I e della Fase II della disintossicazione e un disequilibrio dei parametri riduttivi, non erano stati esaminati sistematicamente i parametri metabolici nei pazienti con MCS.

OBIETTIVI DELLO STUDIO: abbiamo ricercato markers genetici, immunologici e metabolici nella MCS.
METODI: Abbiamo eseguito la genotipizzazione dei pazienti con diagnosi di MCS, di sospetta MCS e italiani controlli per le varianti degli alleli delle isoforme del citocromo P450 (CYP2C9, CYP2C19, CYP2D6 e CYP3A5), della UDP-glucuronosil-trasferasi (UGT1A1), e del glutatione superossidismutasi (GSTP1, GSTM1, e GSTT1).
Sono stati analizzati nel sangue gli eritrociti degli acidi grassi della membrana, gli agenti antiossidanti (catalasi, superossidismutasi o SOD), gli enzimi del metabolismo del glutatione (GST, glutatione per ossidasi o Gpx), la chemiluminescenza del sangue intero, la capacità antiossidante totale, i levelli di nitriti/nitrati, glutatione, gli addotti HNE-proteine e un’ampio spettro di citochine.

RISULTATI: Le frequenze degli alleli e dei genotipi del CYP, UGT, GSTM, GSTT e del GSTP erano simili nei pazienti italiani di MCS e nella popolazione di controllo. Le attività degli eritrociti della catalasi e del GST erano più bassi, mentre quella del Gpx era più alta. Sia il glutatione ridotto che quello ossidato erano più bassi, mentre i nitriti/nitrati erano più alti nel gruppo dei pazienti con MCS. Il profilo degli acidi grassi nei pazienti con MCS tendeva verso i saturi e risultavano aumentate le citochine IFNgamma, IL-8, IL-10, MCP-1, PDGFbb e VEGF.
CONCLUSIONI: L’alterato quadro ossido riduttivo e delle citochine suggerisce una inibizione dell’espressione/attività del metabolismo e degli enzimi antiossidanti nei pazienti con MCS. I parametri metabolici che indicano un’accelerata ossidazione dei lipidi, un aumento della produzione di ossido nitrico e una carenza del glutatione insieme ad un aumento delle citochine infiammatorie nel sangue dovrebbero essere considerati come una definizione biologica e diagnostica della MCS

Copyright (c) 2010. Published by Elsevier Inc.

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