domenica 20 marzo 2011

ECCO L’UTILITA’ DELLA NUTRIGENETICA!!

Dott.ssa Mirella Pellegrini

Quali caratteristiche deve avere una dieta per essere corretta?

Come si deve mangiare per mantenere il benessere o migliorare lo stato di salute?

Spesso la discussione si limita a ruotare intorno a quattro domande: quante calorie? Quanti carboidrati? Quante proteine?Quanti grassi? Intorno a queste si è aperta una lista interminabile di diete (ipocalorica, pochi grassi, pochi carboidrati, iperproteica ecc..) più o meno famose.

E noi ci aggiriamo tra una dieta e l’altra alla ricerca della dieta su misura per noi!

Per una sana alimentazione le domande sopra elencate vanno certamente tenute in considerazione. Si possono quindi considerare tutta una serie di parametri come ad esempio il metabolismo basale e il livello di attività dell’individuo, l’eccesso o il difetto di peso, la quantità di massa grassa e massa muscolare ecc.. e in base ai risultati quantificare calorie, carboidrati, grassi e proteine.

Ma oltre alla quantità è molto importante la qualità!! Va valutata clip_image002[8]la qualità dei carboidrati (indice glicemico dei cibi), l’importanza delle fibre, la qualità dei grassi (importanza degli acidi grassi essenziali , rapporto ac. grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi), il colesterolo nella dieta e la qualità delle proteine (es. valore biologico).

Fatto questo potremmo pensare di aver scritto una buona dieta ma manca ancora qualcosa !!

clip_image002[10]Non abbiamo tenuto conto di quanti e quali micronutrienti (vitamine, antiossidanti, sali minerali)!La loro giusta quantità è assolutamente importante per il corretto funzionamento del nostro organismo!

Come una macchina non ha bisogno solo di carburante per funzionare bene e a lungo, così al nostro corpo non bastano calorie e macronutrienti per mantenere un buono stato di salute nel tempo! E questo è valido anche per chi vuole perdere peso! Non aspettiamoci i miracoli dal nostro organismo se non gli forniamo tutto ciò di cui ha bisogno per lavorare in modo ottimale.

Molti ritengono che con una dieta varia e bilanciata si possa sopperire ad ogni fabbisogno (acidi grassi essenziali, vitamine, antiossidanti, minerali). Non è proprio così….

O meglio non è così per tutti!

Quindi vi starete chiedendo: per soddisfare i fabbisogni giornalieri non è sufficiente seguire i L.A.R.N. (“Livelli di Assunzione giornalieri Raccomandati di energia e Nutrienti per la popolazione clip_image002[12]italiana")? Per la maggior parte degli italiani sì, ma per molti no (vi porterò un esempio nei prossimi articoli)!

Il fabbisogno dei vari componenti della dieta è diverso per ognuno di noi ed è determinato dall’interazione tra DNA e “ambiente”.

Ma in che modo allora possiamo conoscere i fabbisogni del nostro organismo?

E’ qui che arriva l’ aiuto dalla Nutrigenetica!

La Nutrigenetica studia le “variazioni” presenti nel DNA degli individui che determinano fabbisogni diversidi nutrienti e risposte diverse ai nutrienti. Individui con “variazioni” differenti avranno fabbisogni differenti necessari a mantenere lo stato di salute.

Con piccoli accorgimenti (diversi per ogni individuo) si può davvero abbassare il rischio di insorgenza delle patologie a cui siamo geneticamente predisposti!

Grazie ai test nutrigenetici l’alimentazione diventerà a tutti gli effetti un vero e proprio strumento di prevenzione!

Mi auguro che i Professionisti del settore e tutti voi siate in grado di sfruttarli al meglio!

2 commenti:

  1. Bel post, fa proprio venire voglia di continuare a leggere, per capire cos'è la nutrigenetica! Brava Mirella! :-)

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  2. Brava Mirella, sono pienmente d'accordo con ciò che hai scritto. Occorre fare informazione a chi si rivolge a noi nutrizionisti per far comprendere l'utilità della genetica applicata all'ambito alimentare.

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